La Nuova Zelanda e' formata da due isole che sono forse l'esempio piu' chiaro del pragmatismo inglese: North Island e South Island. Piu' qualche centinaio di isolotti minori ovviamente. Della North Island avevamo gia' parlato qui, qui, qui, qui, qui e qui. Molti viaggi sono invece centrati sull'isola maggiore, quella meridionale, che offre forse panorami piu' da cartolina, se non altro perche' non e' praticamente abitata in molte zone: ci vivono meno di 1,3 mln di abitanti con una densita di 8 abitanti/km2 vs. 4 mln dell'Isola Nord con 35 abitanti/km2, una folla in confronto.
L'unica vera citta' della South Island e' Christchurch, sulla costa pacifica. Si tratta di una piccola cittadina molto british e molto molto verde, purtroppo andata in gran parte distrutta nel terremoto del 2011 (magnitudo 6.3, 185 morti quasi tutti a causa del crollo di un singolo edificio) ma da allora molto ben ricostruita seguendo canoni strutturali antisismici e di avanzata sostenibilita' ambientale. Basta pensare al percorso pedonale lungo l'Avon River (da notare l'ambizioso parallelismo con la citta' del Bardo) che attraversa i giardini botanici.
Il resto dell'isola e' un buon mix di climi da nord Europa: inverti freddi ma non gelidi, estati miti con notti, soprattutto a sud, molto fresche. Tra le attrattive della South Island abbiamo gia' parlato di Kaikoura sulla costa pacifica, con le sue balene e i suoi albatross. C'e' pero' un'altra zona che merita sicuramente una visita: il quadrante a sud-ovest dell'isola, da Wanaka a Te Anau.
Wanaka e' uno dei principali centri turistici della regione dell'Otago, nonche' la base per esplorare il Mount Aspiring National Park. Oggi conta 13.500 abitanti ma e' in rapida crescita (ce ne erano la meta' dieci anni fa...). La sua caratteristica principale e' l'omonimo lago e le decine di kilometri di piste ciclabili e pedonali che lo costeggiano. Il paese offre una buona selezione di ristoranti e altre attivita' commerciali funzionali ai visitatori sia invernali che estivi. Nei dintorni si trovano molti percorsi di trekking (tramping come dicono da queste parti), molti fattibili in giornata ma solo se si accetta di fare andata e ritorno sullo stesso percorso (soprattutto per mancanza di mezzi di trasporto pubblici che riportino al parcheggio di partenza). Tra i percorsi piu' apprezzati e pratici da raggiungere: Roys Peak (7h, 1400m ascesa, 28 km), Isthmus Peak (6h, 1400m ascesa, 20km).
A circa 1 ora di auto da Wanaka si trova invece Queenstown, localita' in se' piu' nota (soprattutto per lo sci invernale) ma vale la pena notare che ci sono relativamente meno percorsi da fare in giornata nelle vicinanze (e gli alloggi sono piu' cari perche' piu' inflazionata). E' una localita' comunque molto piacevole, anch'essa con il suo lago (Lake Wakatipu) e le piste ciclabili annesse. Wanaka resta pero' la nostra preferita tra le due!
Merita una citazione una localita' intermedia tra Wanaka e Queenstown, Cardrona, famosa essenzialmente come base per le piste da sci. L'attrazione principale e' un vecchio hotel ristrutturato e attivo sia come alloggio che come ristorazione.
La tappa imperdibile di questo quadrante sud-occidentale e' Milford Sound, il fiordo piu' iconico della regione chiamata appunto Fiordland. Per accedervi bisogna scendere ancora da Queenstown e raggiungere Te Anau, l'unica vera localita' abitata della zona. Il fiordo si trova in realta' piu' a nord ma l'unica strada per accedervi passa da qui. Te Anau e' meramente una zona di appoggio (ha meno di 3,000 abitanti), anche se il suo lago e' comunque piacevole. Ci sono anche un paio di opzioni per cenare.
Milford Sound si puo' raggiungere in auto con un paio d'ore di viaggio da Te Anau. E' un fiordo molto attrezzato e puo' essere visitato in diversi modi. Ci sono i voli turistici, ci sono le barche (circa 2 ore di tour) e ci sono anche i kayak. C'e' un centro turistico con la biglietteria per i giri in barca, i parcheggi, la ristorazione e anche un hotel che sarebbe anche molto bello ma mai disponibile nemmeno con mesi di anticipo.
Dal Milford Sound parto una Greak Walk, la piu' gettonata di tutte: il Milford Track. Si tratta di un percorso di trekking di 2-3 giorni che come tutte le Great Walk deve essere prenotato in anticipo sul sito del DOC e garantisco che e' sempre tutto esaurito pochi secondi dopo l'apertura delle registrazioni per la stagione (accettano solo 40 persone al giorno, piu' 50 dalle agenzie autorizzate). C'e' pero' la possibilita' di fare una parte del percorso (la prima o l'ultima) come passeggiata di un giorno solo. In ogni caso e' indispensabile rivolgersi a un'agenzia per organizzare i trasporti in barca sia verso la partenza che all'arrivo. Un'alternativa per i trailrunner: fare l'intero percorso (53km) di corsa in giornata. Ci sono un paio di agenzie che lo organizzano ed e' perfettamente fattibile se se ne ha la capacita' fisica.











