India | Karnataka | Mysore

27 febbraio 2026 |
 
Mysore e' una parola famigliare per chi pratica lo yoga. E' un modo di praticare le sequenze di Ashtanga Vinyasa senza insegnante, dove quindi si segue una routine precisa. Pare che questo metodo sia originario di qui, una cittadina del Karnataka, quasi Kerala. Se invece si arriva a Mysore senza sapere dello yoga, diciamo che la discliplina non e' il primo pensiero che affiora, complici i clacson e la solita confusione indiana. Ma tant'e'.

Mysore ha circa 1 milione di abitanti, ma la zona centrale, quella di interesse turistico, e' molto compatta e e si gira facilmente a piedi. L'attrattiva principale e' il palazzo di Mysore, di fine '800. L'attivita' piu' piacevole pero' e' camminare per le strade vecchie, quelle intorno al mercato Devaraja, oppure intorno al lago Kukkarahalli all'interno dell'Universita' di Mysore. Il periodo piu' affollato e' quello del Desara, un festival di luci che si tiene tra settembre e ottobre da oltre 400 anni.

Intorno a Mysore ci sono diversi hotel di catene internazionali ma la struttura piu' meritevole (anche per la sua vicinanza al centro) e' sicuramente il Royal Orchid Metropole Mysore, un complesso di stanze con veranda affacciate su un piacevole giardino e attrezzato di un buon ristorante locale.

Mysore si raggiunge con circa 2 ore di auto da Bangalore. In realta' c'e' un aeroporto locale, ma e' servito da pochissimi voli.