Cina | Guangxi | Ritorno a Yangshuo

9 maggio 2020 | | | |


Il Guangxi (propriamente Guangxi Zhuang Autonomous Region) e' una delle regioni cinesi con il panorama piu' affascinante ma allo stesso tempo e' una delle zone piu' arretrate (la terzultima per PIL pro-capite, supera solo lo Heilongjiang e il Gansu). Confina con il Vietnam. Il nome completo rimanda all'etnia Zhuang, la piu' numerosa minoranza cinese, a cui appartiene piu' del 30% della popolazione del Guangxi. La regione vive soprattutto di turismo e di agricoltura. Il distretto di Guilin infatti e' stato il primo in assoluto ad essere aperto al turismo internazionale negli anni '80 ed e' quindi molto conosciuto anche all'estero.
La zona del Guangxi che richiama il maggior numero di visitatori e' il distretto di Guilin (4,7 milioni di abitanti, di cui circa 1 milione nel capoluogo), nel nord-est della regione, al confine con lo Henan. Guilin e' la citta' capoluogo del distretto. Il suo nome significa letteralmente "Foresta di Osmanthus" dal nome della profumata pianta che decora la citta' e la sua provincia. La principale attrattiva e' il fiume Li, che attraversa la citta'. Il fiume (215 km) confluisce in un sistema di fiume tributari del Fiume delle Perle. Il suo corso e' caratterizzato da formazioni carsiche, colline calcaree erose nei millenni dall'acqua (si calcola che si siano formate tra i 10 e i 20 milioni di anni fa) e che oggi sono tra le piu' sceniche di tutta la Cina. Le caratteristiche geologiche della zona hanno determinato la formazione di numerose grotte.
Le crociere sul fiume Li, da Guilin a Yangshuo, sono una delle attivita' turistiche piu' famose e consentono di ammirare alcune delle formazioni carsiche piu' famose, tra cui i Nove cavalli (una parete carsica che, alcuni dicono, ricorda un dipinto raffigurante appunto nove cavalli in corsa...) e l'ansa celebrata anche sulle banconote da 20 RMB.
Yangshuo e' invece una versione meno cittadina di Guilin. Con una popolazione di soli 300.000 abitanti, e' circondato da campi di riso, alberi da frutto (soprattutto arance e kumquat) e da verdura e ha guadagnato negli anni una fama di destinazione turistica al pari di molte localita' del sud-est asiatico grazie al clima sempre caldo, alle possibilita' di sport e al panorama. La cucina e' prevalentemente a base di verdure e riso, non essendo il grano tradizionalmente coltivato. Yangshuo negli anni e' esplosa e il centro urbano e' poco significativo, ma la campagna circostante e' molto piacevole, in particolare la zona del fiume Yulong, un tributario del fiume Li di soli 35 km ma senza il difetto delle barche a motore (e' solcato solo da zattere di bambu' a remi).



Noi, dopo aver scelto la crociera sul fiume Li nel lontano 2012, abbiamo optato questa volta per una discesa piu' faticosa, ma piu' gratificante, in bicicletta.

Giorno 1

Guilin-Daxu in auto
Daxu-Xingping in bici (40 km) + un tratto in zattera a motore sul fiume Li

Il percorso e' piuttosto semplice e poco impegnativo, con un dislivello in ascesa di circa 300 m sull'intero percorso. Gran parte del tragitto si svolge su una pista ciclabile piu' o meno comoda che e' stata recentemente utilizzata per una gara internazionale dell'UCI e quindi in buono stato. Il panorama e' quasi tutto fluviale. E' necessario attraversare una volta il fiume Li con un battello e poi, per evitare un tratto particolarmente poco comodo da percorrere in bici, si puo' prendere una zattera a motore e apprezzare cosi' anche il paesaggio dal fiume stesso.


Daxu. Prima cittadina di grande importanza grazie alla posizione sul fiume (e quindi alla possibilità' di riscuotere dazi sulle merci trasportate), oggi e' un villaggio rurale con un piacevole centro storico ancora punteggiato da residenze delle famiglie di mercanti e banchieri dell'epoca.












Parete carsica nota come "Nove cavalli" (a trovarli...!)

Panorama immortalato sulle banconote da 20 RMB


Giorno 2

Da Xingping alla Yulong Valley (Yangshuo) (57 km)

Il secondo e ultimo giorno e' molto piu' impegnativo (quasi 700 m di dislivello in salita) anche se puo' essere ridotto di una ventina di kilometri se si evitano deviazioni. L'ultima parte di tragitto e' lungo la pista ciclabile/pedonale che e' stata realizzata lungo il fiume Yulong e che e' particolarmente scenografica perche' si estende tra i campi di riso. In alternativa il tragitto puo' raggiungere invece la citta' di Yangshuo.


Cina | Zhejiang | Camminare tra il bambu' a Moganshan

12 aprile 2020 | |


L’attuale Moganshan (莫干山) National Park, nella contea di Deqing (Zhejiang) comprende un’area che, all’epoca delle Concessioni straniere di Shanghai, veniva utilizzata come stazione collinare dagli stranieri e dai missionari. Stiamo parlando di fine Ottocento inizio Novecento. Molte delle ville e delle grandi case coloniali di quel tempo sono oggi hotel. Una villa apparteneva anche a Chiang Kai-shek, lui e la moglie trascorsero qui la luna di miele nel 1927.

 Il parco, la cui cima piu' alta e' Tashan (724 mslm) consiste prevalentemente in colline ricoperte da boschi di bambu'. Poco distante si trova Anji, famosa per le coltivazioni di te’ bianco. Nella zona di Moganshan si produce invece il Mogan Huangya, un famoso te’ verde (classificato come giallo) dello Zhejiang, che beneficia del mite microclima della zona e dall'influenza del bambu' che circonda le piantagioni.








Raccoglitore di germogli di bambu' 


Germogli di bambu' a seccare


Cina | Shanghai | Febbraio-Marzo 2020

12 aprile 2020 | | |