Cina | Shanxi | Lanterne rosse a Pingyao

29 luglio 2020 |


Pingyao e' una citta' storica dello Shanxi. E' di appena 50.000 abitanti e presenta un centro storico particolarmente ben preservato. Ricordata fin dal IX sec. a.C., Pingyao e' stata un centro finanziario del XIX sec. durante la dinastia Qing ed era abitata da ricchi mercanti, che da impreziosirono con le loro dimore classiche. Pingyao in questo periodo ospitava la sede di 20 istituti finanziari, la meta' di tutti quelli esistenti all'epoca nell'impero. Oggi e' Patrimonio dell'Umanita' ed e' particolarmente conosciuta per aver fatto da sfondo al film di Zhang Yimou "Lanterne Rosse".










Oggi Pingyao presenta ancora gran parte dell'architettura di epoca Ming e Qing, distribuita secondo uno schema urbano conosciuto come bagua, la forma a otto lati tipica della tradizione taoista. Il centro e' protetto da una cinta muraria risalente al 1370, in epoca Ming. La cinta e' dotata di 4 torri angolari, 72 torri minori e 6 porte. La forma geometrica della citta' ha dato a Pingyao il nomignolo di Citta' Tartaruga, con riferimento al sul guscio.



Cinta muraria. La cinta muraria di Pingyao risale al 1370. Le mura misurano 6 km e sono alte circa 10 m. Ad eccezione di un breve tratto, ricostruito nel 2004 a seguito di un crollo, il resto sono originali. Sono protette da 72 torrette di vedetta, ognuna delle quali riporta un passaggio dell'opera L'arte della Guerra di Sun Tsu.

Museo Rishengchang. Nato come tintoria alla fine del 1700, fu poi trasformato nella prima banca cinese privata e introdusse per la prima volta in Cina, nel 1823, gli assegni circolari.

Cina | Qinghai | Trekking senza meta nell'Amdo Tibet

6 luglio 2020 | | | |

Trekking senza meta lungo le valli tra Haidong e Rebkong

Per la storia dell'Amdo Tibet, leggi qui.

Giorno 1
Distanza: 13.80 km
Dislivello in ascesa: 774 m
Dislivello in discesa: 604 m
Altitudine massima: 2861 m













Il popolo dei Salar
La contea di Xunhua e' abitata da una popolazione molto particolare, i Salar, un'etnia turca che parla una propria lingua e ha una propria identita'. Ad oggi si contano circa 130.000 appartenenti a questa etnia, per la maggior parte residenti nella Xunhua Salar Autonomous County e la Hualong Hui Autonomous County in Qinghai, ma se ne contano piccole comunita' anche nel vicino Gansu, in Henan, in Shanxi e nel nord dello Xinjiang. Hanno una societa' patriarcale e sono in prevalenza musulmani sunniti.

I Salar hanno le loro origini probabilmente nella zona di Samarkanda, nell'attale Uzbekistan e sono arrivati in Qinghai intorno al 1200 seguendo il commercio lungo la Via della Seta. I Salar sono infatti da sempre abili commercianti e mantengono un atteggiamento molto chiuso rispetto alle altre popolazioni delle zone in cui vivono.

Giorno 2
Distanza: 16.57 km
Distanza totale: 30.37 km
Dislivello in ascesa: 931 m
Dislivello in discesa: 791 m
Altitudine massima: 3073 m










Giorno 3
Distanza: 9.20 km
Distanza totale: 39.57 km
Dislivello in ascesa: 705 m
Dislivello in discesa: 176 m
Altitudine massima: 3288 m














Giorno 4
Distanza: 7.84 km
Distanza totale: 47.41 km
Dislivello in ascesa: 189 m
Dislivello in discesa: 369 m
Altitudine massima: 3420 m










Cina | Shanghai | Le piogge delle prugne gialle



Il clima di Shanghai non e' famoso per essere clemente e piacevole. Ci sono buone stagioni, come la primavera e l'autunno, ma ci sono anche quelle durante le quali il cielo non da' pace. Una di queste e' la stagione piovosa.

Trovandosi nella regione del delta del fiume Azzurro (Yangtze), Shanghai subisce ogni anno la cosiddetta "stagione delle piogge della prugne gialle" (梅雨期 - méiyǔ qí, lett. periodo delle piogge delle prugne, o 黄梅季 - huángméi jì, lett. stagione delle prugne gialle). Il nome di questa stagione deriva dal calendario lunare e fa riferimento alle prugne che, mature e quindi gialle, cadono durante il quarto e quinto mese lunare proprio nella zona a sud del fiume Azzurro. Secondo la tradizione, e' l'umidita' rilasciata dalle piante che causa le piogge.

Il periodo dura da meta' maggio a inizio luglio ed e' caratterizzato da temperature che si aggirano intorno ai 28-30 gradi e un'umidita' intorno all'80-85%. Lo stesso fenomeno atmosferico colpisce Corea, Giappone e Taiwan.

La medicina tradizionale cinese ha ovviamente una risposta anche per i malesseri tipici di questa stagione, soprattutto dovuti all'umidita': riposino pomeridiano (ma non piu' di 30 minuti e non subito dopo pranzo, magari dopo una decina di minuti...), esercizi a bassa intensita' e una dieta equilibrata e leggera. Le bevande suggerite sono gli infusi a base di rosa, gelsomino e osmanthus. I cibi piu' adatti, sempre secondo la medicina tradizionle, sono le radici, l'orzo perlato, i pomodori, le alghe violacee e l'alga kombu. Oppure l'aria condizionata.