Cina | Hubei | La montagna taoista di Wudangshan

16 aprile 2019 | |


Ai taoisti sono sempre piaciute le montagne. Se Wuyishan e Sanqingshan sono stati scelti per avvicinarsi di piu' alla natura, e' a Wudangshan (武当山), nella provincia dello Hubei, che hanno uno dei loro centri piu' importanti, se non altro perche' e' qui che nacque l'arte marziale del Taichi. Tanto per cambiare, anche questo e' un patrimonio dell'umanita' targato UNESCO.

Wudangshan e' sia il nome dell'area naturale che della zona religiosa (e quindi di interesse turistico). Questa sottozona raggiunge un'altitudine di 1612 metri (Tiānzhù Fēng, lett. Heavenly Pillar Peak) mentre l'intera area,  composta da 72 picchi, oltre a molte rocce isolate, fiumi, grotte, sorgenti e tre riserve di acqua dolce, ha vette anche piu' alte.

Wudangshan e' anche il luogo di nascita delle arti marziali Wudang, tra cui si trova il Taichi, il cui fondatore si ritene sia stato Zhang Sangfeng, vissuto su queste montagne. Le arti Wudang sono la versione taoista delle arti Shaolin, di ispirazione buddhista.


Il complesso di edifici che ancora oggi caratterizza Wudangshan e' stato costruito a partire dalla dinastia Tang (618-907) fino alla dinastia Ming (1368-1644).


E' facilmente raggiungibile in aereo (Wudangshan Airport), nella vicina Shiyan, a 30 min di taxi dall'ingresso del parco. Una volta acquistato il biglietto, si puo' scegliere di prendere il pullmino per la funivia o quello per il Purple Clouds Temple e Nanyan (Versante Meridionale), punto da cui parte il percorso a piedi per la vetta. Il percorso in pullmino per Nanyan impiega circa 30 min.


Ascesa via Ming Dynasty Route

Purple Clouds Temple --> Nanyan Palace --> Chaotian Temple --> Golden Hall
Distanza: 11,4 km | Ascesa totale: 1257 m | Discesa: 485 m

Una volta preso il pullmino per Nanyan, e' consigliabile scendere alla fermata prima, in corrispondenza del Purple Clouds Temple, e approfittarne per una visita. Un percorso tracciato (ma senza segnalazioni) sulla sinistra dell'ingresso del tempio permette di raggiungere a piedi la fermata successiva (45 min a piedi) senza dover aspettare la corsa seguente.





Una volta arrivati a Nanyan, la prima tappa e' il Nanyan Palace, raggiungibile con un percorso lastricato che parte sulla sinistra (30 min, andata e ritorno). Il Nanyan Palace e' un palazzo costruito a strapiombo sulla valle circostante con belle vedute sul Tiānzhù Fēng.




Ritornati al punto di partenza, si inizia l'avvicinamento alla Jinding (Golden Hall), sulla cima del Tiānzhù Fēng. Il primo tratto e' moderatamente pianeggiante ma poi inizia a salire, rigorosamente a gradini fino in cima. Dopo due kilometri di gradini, si arriva al Chaotian Temple che segna il bivio tra la Ming Dynasty Route e la Qing Dynasty Path. La via per salire e' la prima (ma si possono scegliere entrambe), piu' breve (1.4 km) ma piu' ripida. Un susseguirsi di "Porte del Cielo" segnano l'avvicinamento al tempio piu' alto.






La base della vetta e' occupata da alcuni templi, zone di ristoro e dalla stazione di arrivo della funivia per i piu' pigri.

La Golden Hall e' racchiusa in una sorta di cittadella murata, l'accesso alla quale e' permesso solo da uno stretto percorso in salita spesso molto affollato. La cima e' occupata appunto dalla Golden Hall, in bronzo, e dal relativo tempio (oltre che da negozi di souvenir e da un monaco che predice il futuro grazie ai consueti bastoncini estratti casualmente da una barattolo).





Discesa via Qing Dynasty Path

Golden Hall --> Chaotian Temple --> Nanyan Palace
Distanza: 6,9 km | Ascesa totale: 261 m | Discesa: 866 m

La discesa lungo la Qing Dynasty Path (1,8 km) e' piu' agevole e rapida ma meno "storica" (non ci sono porte del cielo). Arrivati al Chaotian Temple il percorso di discesa coincide con quello di ascesa. Da Nanyan e' possibile prendere un autobus per il rientro.