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Trekking a Wuyishan - Taoyuan e White Clound Temple
5 luglio 2016 |
camminare | Cina | Cina a piedi | Montagne sacre cinesi | Wuyishan
Percorso arancio scuro
15,7 km | dislivello in ascesa 1286 m | altitudine massima 491 m | difficolta' medio-elevata
Il percorso che va ad esplorare la parte occidentale del parco di Wuyishan puo' iniziare da vari punti di accesso. Quello piu' pratico e' forse quello per il Tianyou Peak, al quale si arriva a piedi (6 km scarsi dall'ingresso Sud) o in pulmino dai tre ingressi al parco. Il percorso nel suo complesso non e' molto lungo ma il grado di difficolta' e' dato dall'importante dislivello che bisogna coprire (1280 m in ascesa e altrettanti in discesa). E' utile sapere pero' che questa parte di parco, benche' meno frequentata e con poche segnalazioni, e' attraversata da una serie di percorsi trasversali che permettono vie di uscita in caso di eccessiva stanchezza o maltempo.
Arrivati al prato antistante la salita al Tianyou Peak (molto frequentato dai turisti locali), si hanno 2 scelte: iniziare la salita e quindi deviare a sinistra verso Taoyuan (segnalato) oppure percorrere un tratto di lungofiume sulla sinistra appena prima della casa da te e quindi girare a destra verso Taoyuan (segnalato). La prima opzione e' molto piu' impegnativa per il dislivello, la seconda pero' va a percorrere un tratto di strada che si fara' anche al ritorno.
La prima tappa e' la Taoyuan Dong (Peach Blossom Cave): non una vera grotta, ma una piccola valle occupata da un pacifico tempio con tanto di laghetto e mastodontica statua di Laozi. Superato il tempio, si procede verso il Tianhu Peak. Da questo punto in poi spariscono le indicazioni quindi e' indispensabile avere un GPS a portata di mano. Il Tianhu Peak e' un punto panoramico raggiungibile prendendo la strada a sinistra all'incrocio. Andando invece a destra, ci si avvia verso un altro punto molto conosciuto, i 3 peak gemelli (Sanyangfeng).
Tornati dal Tianhu Peak, riprendiamo la strada che prosegue dritta, con molti saliscendi, in direzione Ovest e poi Sud, verso il Baiyunsi (White Cloud Temple), terzo obiettivo del percorso. Si tratta di un tempio che sovrasta una rigogliosa pianura coltivata ovviamente con camelie da te'. Se siete fortunati, qualcuno nella sala principale della costruzione annessa al tempio vi offrira' qualcosa da bere. Si puo' raggiungere anche l'omonima roccia che sovrasta il tempio e che offre una bella veduta sulle piantagioni.
Il percorso sfocia ora sulla strada principale che circumnaviga il parco, che pero' in questo tratto non e' per niente trafficata e ci permette di raggiungere in poco tempo un parcheggio sulla sinistra e da li' il percorso lungofiume, ombreggiato e quasi sempre ben tenuto (e' comunque in via di ristrutturazione), che ci riporta al punto di partenza.
Maggiori informazioni pratiche sul Wuyishan National Scenic Park in questo post.
Cerchi altre escursioni nel Wuyishan National Scenic Park? Eccone una raccolta!
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| Taoyuan |
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| Statua di Laozi |
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| Vista dal Tianhu Peak |
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| Bevendo te' al White Cloud Temple |
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| White Cloud Temple |
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| Campi da te' sotto il White Cloud Temple |
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| Lungofiume |
Trekking a Wuyishan - Informazioni utili per camminatori non sinofoni
4 luglio 2016 |
camminare | Cina | Cina a piedi | Montagne sacre cinesi | Wuyishan
Il Wuyishan National Scenic Park e' un parco naturale ben gestito e facilmente accessibile dall'omonima cittadina. E' limitato a Ovest dal Chongyang River e a Sud dal Jiuqu River. Per pernottare, la zona piu' comoda e piu' turistica e' quella adiacente all'ingresso meridionale del Parco, chiamata San Gu. In questa zona ci sono molti hotel (per tutte le tasche), ristoranti e negozi di te'. Un altro agglomerato di case frequentato da turisti e' quello di Langtang, al di la' del fiume e proprio sul perimetro del parco: in questo caso pero' per raggiungere il paese bisognera' attraversare il ponte e percorrere un tratto di strada ogni volta. A lato di Langtang ci sono invece alcuni resort piu' di lusso costruiti nel verde della foresta.
Il parco e' dotato di 3 ingressi ufficiali: Nord (beirukou, 北入口), Sud (nanrukou, 南入口) e Ovest (xirukou, 西入口). Quello principale e' a Sud del parco ed e' facilmente accessibile in taxi. Consiste in un grande spazio che ricorda molto una stazione ferroviaria. E' dotato di biglietteria, ATM, un piccolo negozio di bevande e snack e un'agenzia ferroviaria (e aerea).
I biglietti di ingresso sono piuttosto cari ma indispensabili: 210 RMB per 1 giorno, 235 RMB per 2 giorni, 255 RMB per 3 giorni. Il biglietto comprende l'uso di tutti i pullmini/trenini e l'accesso a tutti i punti turistici del parco. Attenzione: l'accesso e' unico, nel senso che se ad esempio si acquista un biglietto di 2 giorni e si supera il controllo biglietti del Dahongpao, per il resto della durata del biglietto non potremo piu' superare quel controllo. Se pensate di andare a Wuyishan piu' di 2 volte in un anno, conviene acquistare il pass annuale (nianka, 年卡) a 500 RMB valido per 365 giorni. Per ottenerlo, recarsi all'ingresso Sud e presentare il passaporto (sara' necessario mostrare il passaporto ogni volta che si passa da un controllo biglietti). Esistono anche biglietti comprensivi di un giro in zattera (quasi 2 ore di navigazione!), pagabile eventualmente a parte. Si tratta pero' di un'esperienza molto ridotta se non si capire il cinese, unica lingua di spiegazione.
Dal piazzale esterno ai tre punti di accesso al parco (Sud, Nord e Ovest) partono trenini diretti verso le attrattive principali. Si puo' evitare la coda (e la folla) scegliendo di proseguire a piedi lungo la strada asfaltata che circumnaviga il parco. La strada e' ombreggiata ma il traffico e' misto, nel senso che passano anche automobili, pulmini e, appunto, il trenino, a velocita' a volte sostenuta. In ogni caso il traffico e' scarso se si parte presto la mattina (il parco apre alle 7:00). Oltre i punti di controllo biglietti non ci sono piu' trenini, auto o pullmini.
I punti di controllo biglietti sono tassativi e molto fiscali. A ogni punto corrisponde un'area di sosta dotata di macchinette per bibite/acqua, toilettes e panchine.
Le parti di parco frequentate dai turisti sono curate in maniera perfino esagerata e sono semplicissime da visitare. I problemi sorgono quando ci si vuole allontanare dai percorsi tradizionali e cercare altre destinazioni. In questo caso e' meglio non affidarsi alle (poche) mappe disponibili e dotarsi di una mappa adeguata (consigliamo www.openstreetmap.org).
Maggiori informazioni sui biglietti e tariffe aggiornate (solo in cinese) a questa pagina.
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| Ingresso Sud |
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| Il trenino turistico (evitabile!) |
Wuyishan - Scene di vita quotidiana
30 giugno 2016 |
Cina | Cina a piedi | Wuyishan
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| Donne impegnate nell'affinamento del te' nuovo pronto per la vendita |
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| Tea pickers |
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| Delizie locali |
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| Bachi fritti... |
Trekking a Wuyishan - Dahongpao-Matouyan-Tianyou Peak
29 giugno 2016 |
camminare | Cina | Cina a piedi | Montagne sacre cinesi | Wuyishan
Percorso giallo
17.8 km | 1013 m in ascesa | altitudine massima 420 m | difficolta' medio-bassa
L'itinerario completa questo e riunisce le principali attrattive del parco: la coltivazione del te' Dahongpao, il tempio taoista di Matouyan e il Tianyou Peak. Puo' essere percorso in entrambi i sensi: da Sud verso Nord (entrando dall'ingresso Sud del parco) o da Nord verso Sud (entrando dall'ingresso Nord del parco). Noi abbiamo preferito questa seconda opzione. Attenzione: l'ingresso Nord del parco, benche' molto curato, non mette a disposizione le stesse strutture di quello Sud: mancano gli ATM e anche il negozietto di acqua/snack; e' possibile trovare tutto questo appena oltre la biglietteria, nel complesso di case poco distante.
Si accede al percorso dal controllo biglietti della Water Curtain Cave (Shuiliandong). Questa prima parte di tragitto e' ben tracciata ma e' consigliato munirsi di mappe dettagliate soprattutto per la seconda parte (consigliamo www.openstreetmap.org).
Superato il punto di controllo biglietti , si procede lungo un percorso piastrellato e molto ampio verso la deviazione per le cascate della Water Curtain Cave, che meritano una sosta. Dietro al getto d'acqua e' possibile visitare il piccolo tempio in legno. Davanti alle cascate sono in vendita bottigliette d'acqua.
Si riprende quindi la via da cui venivamo e, attraversato il sentiero, si prende il percorso in discesa. Dopo poco il tracciato diventa sempre piu' avvolto da piante di camelia da te', si tratta del famoso Dahongpao, un te' a dir poco venerato a Wuyishan e che ha reso questa zona cosi' famosa in Cina. Il percorso e' curatissimo, come spesso accade da queste parti, e si snoda tra centinaia e centinaia di piante che crescono in un vero e proprio canyon, molto stretto e piuttosto alto. E' per questo motivo che i te' di Wuyishan si chiamano "te' della roccia": le radici assorbono molti minerali e questo da' al te' un sapore molto particolare. Il percorso ha come obiettivo le 6 piante originali di Dahongpao, appollaiate su una piattaforma che una volta faceva parte del giardino imperiale. Le piante si dice abbiano piu' di 350 anni e le foglie prodotte venivano utilizzate, fino al 2006, per produrre un rarissimo Dahongpao venduto all'asta per cifre da capogiro (1300 EUR al grammo vi sembra poco?). Dal 2006, le foglie non sono state piu' raccolte per proteggere le piante. Le camelie che producono oggi Dahongpao per il mercato internazionale si dice siano discendenti delle piante originali. Di fronte alle piante di Dahongpao originali e' stata installata una piccola casa da te' che vende anche te' da asporto.
Terminato il pellegrinaggio al Dahongpao, si prosegue verso l'uscita (che poi e' il punto di controllo biglietti corrispondente al Dahongpao).
A questo punto ci si allontana dal tracciato turistico e, prendendo la salita sulla destra dopo la fermata dell'autobus, si raggiunge Matouyan, Roccia della testa di cavallo, e il tempio omonimo. La strada e' anticipata da un cartello che scoraggia il passaggio, ignoratelo allegramente. La scalinata porta oltre la collina e permette una vista panoramica sulla valle sottostante coltivata esclusivamente a Dahongpao, ovviamente della migliore qualita'. Il tempio non e' accessibile agli stranieri (e sembra anche a chi ha la testa rasata, segno distintivo dei buddhisti): il monaco eremita che vi abita ritiene di non essere un'attrazione turistica e quindi accetta solo i suoi connazionali che entrano per chiedere informazioni, rigorosamente senza scattare foto.
Dedicato il tempo sufficiente ad apprezzare il senso di pace della valle, si riprende il cammino in direzione sud e si prosegue lungo un percorso abbastanza ben segnalato. Consigliamo comunque di tenere sotto controllo la posizione GPS. Questo tratto di percorso (evidenziato su cartine piu' datate del parco) non presenta particolari difficolta' e porta in poco tempo (2.6 km, quasi completamente piatti) al percorso turistico per il Tianyou Peak, meta imperdibile per i gruppi turistici in visita a Wuyishan. Il Tianyou Temple, a pochi metri di distanza, al secondo piano ospita una casa da te'. Davanti al tempio si possono acquistare bevande e snack locali. Per completare il percorso si puo' scegliere di scendere lungo il percorso davanti al tempio, piu' breve ma piu' scosceso e piuttosto stretto (quindi difficoltoso quando si incrociano gruppi di poco performanti turisti locali), oppure passare da nord (percorso piu' lungo ma piu' ampio e ombreggiato).
Maggiori informazioni pratiche sul Wuyishan National Scenic Park in questo post.
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Si accede al percorso dal controllo biglietti della Water Curtain Cave (Shuiliandong). Questa prima parte di tragitto e' ben tracciata ma e' consigliato munirsi di mappe dettagliate soprattutto per la seconda parte (consigliamo www.openstreetmap.org).
Superato il punto di controllo biglietti , si procede lungo un percorso piastrellato e molto ampio verso la deviazione per le cascate della Water Curtain Cave, che meritano una sosta. Dietro al getto d'acqua e' possibile visitare il piccolo tempio in legno. Davanti alle cascate sono in vendita bottigliette d'acqua.
Si riprende quindi la via da cui venivamo e, attraversato il sentiero, si prende il percorso in discesa. Dopo poco il tracciato diventa sempre piu' avvolto da piante di camelia da te', si tratta del famoso Dahongpao, un te' a dir poco venerato a Wuyishan e che ha reso questa zona cosi' famosa in Cina. Il percorso e' curatissimo, come spesso accade da queste parti, e si snoda tra centinaia e centinaia di piante che crescono in un vero e proprio canyon, molto stretto e piuttosto alto. E' per questo motivo che i te' di Wuyishan si chiamano "te' della roccia": le radici assorbono molti minerali e questo da' al te' un sapore molto particolare. Il percorso ha come obiettivo le 6 piante originali di Dahongpao, appollaiate su una piattaforma che una volta faceva parte del giardino imperiale. Le piante si dice abbiano piu' di 350 anni e le foglie prodotte venivano utilizzate, fino al 2006, per produrre un rarissimo Dahongpao venduto all'asta per cifre da capogiro (1300 EUR al grammo vi sembra poco?). Dal 2006, le foglie non sono state piu' raccolte per proteggere le piante. Le camelie che producono oggi Dahongpao per il mercato internazionale si dice siano discendenti delle piante originali. Di fronte alle piante di Dahongpao originali e' stata installata una piccola casa da te' che vende anche te' da asporto.
Terminato il pellegrinaggio al Dahongpao, si prosegue verso l'uscita (che poi e' il punto di controllo biglietti corrispondente al Dahongpao).
A questo punto ci si allontana dal tracciato turistico e, prendendo la salita sulla destra dopo la fermata dell'autobus, si raggiunge Matouyan, Roccia della testa di cavallo, e il tempio omonimo. La strada e' anticipata da un cartello che scoraggia il passaggio, ignoratelo allegramente. La scalinata porta oltre la collina e permette una vista panoramica sulla valle sottostante coltivata esclusivamente a Dahongpao, ovviamente della migliore qualita'. Il tempio non e' accessibile agli stranieri (e sembra anche a chi ha la testa rasata, segno distintivo dei buddhisti): il monaco eremita che vi abita ritiene di non essere un'attrazione turistica e quindi accetta solo i suoi connazionali che entrano per chiedere informazioni, rigorosamente senza scattare foto.
Dedicato il tempo sufficiente ad apprezzare il senso di pace della valle, si riprende il cammino in direzione sud e si prosegue lungo un percorso abbastanza ben segnalato. Consigliamo comunque di tenere sotto controllo la posizione GPS. Questo tratto di percorso (evidenziato su cartine piu' datate del parco) non presenta particolari difficolta' e porta in poco tempo (2.6 km, quasi completamente piatti) al percorso turistico per il Tianyou Peak, meta imperdibile per i gruppi turistici in visita a Wuyishan. Il Tianyou Temple, a pochi metri di distanza, al secondo piano ospita una casa da te'. Davanti al tempio si possono acquistare bevande e snack locali. Per completare il percorso si puo' scegliere di scendere lungo il percorso davanti al tempio, piu' breve ma piu' scosceso e piuttosto stretto (quindi difficoltoso quando si incrociano gruppi di poco performanti turisti locali), oppure passare da nord (percorso piu' lungo ma piu' ampio e ombreggiato).
Maggiori informazioni pratiche sul Wuyishan National Scenic Park in questo post.
Cerchi altre escursioni nel Wuyishan National Scenic Park? Eccone una raccolta!
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| Water Curtain Cave |

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| Piante originali di Dahongpao (in alto di fianco alla scritta) |
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| Matouyan e tempio taoista |
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| Matouyan e tempio taoiosta |
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| Vista dal Tianyou Peak |


















































