Korea del Sud | Jeju Island | Jeju Olle Trail - Giorno 3

Partenza: Sehwa Beach
Arrivo: Gwangchigi Beach
Distanza giornaliera percorsa: 32,1 km


(tratto arancione)

Subito dopo la partenza si arriva alla fine della sezione 20 e al museo dedicato alle Haenyeos, le donne-sirena che a Jeju vengono celebrate un po' dappertutto. Le haenyeos sono pescatrici, rigorosamente donne, che da secoli sono impegnate nella raccolta di tutto cio' che e' commestibile e che si aggira intorno alle rocce laviche della costa. Le haenyeos si immergono senza bombole fino a 20 m di profondita' e raccolgono alghe, frutti di mare, polpi, armate solamente di rudimentali strumenti di pesca. Molte di queste signore hanno piu di 60 anni e sono organizzate in cooperative che condividono la pesca e i profitti. Oggi si contano circa 5000 haenyeos in tutta Jeju (erano circa 30.000 negli anni '50). Lungo la sezione 21, dopo il Malmi Oreum, si incontra un ristorante molto informale gestito da una di queste cooperative, specializzato in piatti (non piccanti!) a base di riso, abalone (un muscolo tipo le ostriche) e vongole.
La sezione 21 incontra in piu' punti il Byeolbangjin, una fortificazione risalente all'inizio del 1500, costruito per difendersi dagli attacchi dei giapponesi (un leitmotiv da queste parti...). Percorrendo questa sezione si passa anche da uno dei punti piu' panoramici del percorso: il Jimi Peak. Dalla cima e' possibile ammirare a 360 gradi il panorama circostante, con il mare, i campi coltivati, e gli oreum.
La 21 e' ufficialmente l'ultima del Jeju Olle Trail (ma evidentemente non per noi). Poiche' l'inizio della sezione 1 e' isolato rispetto al percorso circolare, abbiamo camminato il primo tratto in senso contrario per poi ricollegarci al percorso originale. Il primo tratto porta in cima al Al Oreum e al Malmi Oreum. E' questo il primo tratto di Jeju Olle che nel 2007 spinse un gruppo di persone a impegnarsi alla creazione di quello che oggi e' un anello di 400 km.

Dopo aver ripreso il percorso costiero, si arriva a Seongsan, passando prima per il porto e poi per la cittadina. Benche' non incluso nell'Olle Trail, abbiamo aggiunto la salita al Seongsan Illchul-Bong, un oreum (cratere creatosi in conseguenza di una eruzione vulcanica, in questo caso sotterranea e avvenuta 5000 anni fa) di 182 m di altezza e 600 m di larghezza molto visitato dai turisti che rappresenta uno dei simboli di Jeju. La conca e' oggi riempita da una fitta vegetazione che comprende più di 220 tipi di piante, tra cui 6 rare. L'oreum rende sicuramente di piu' dalle foto aeree ma e' comunque una formazione naturale molto particolare e la salita e' sicuramente consigliata.
La sezione 1 continua lungo la costa per arrivare a Gwangchigi Beach e alla fine di questa nostra prima parte di Olle Trail! Ci mancano ancora 295 km!















Korea del Sud | Jeju Island | Jeju Olle Trail - Giorno 2

Partenza: Hamdeok Beach
Arrivo: Sehwa Beach
Distanza giornaliera percorsa: 32,6 km


(tratto viola)

Il secondo giorno inizia dalla spiaggia di Hamdeok per subito salire sul Seowoo Peak, il primo della giornata. Il secondo sara' Beollujin Dongsan, prima della fine della sezione.
La sezione 20 e' quasi tutta lungo la costa e passa da Woljeong, un villaggio con spiaggia e piacevoli bar e ristoranti affacciati sul mare. Il nostro obiettivo per la giornata e' Sehwa Beach, un piccolo porto con faro. Il villaggio e' poco turistico ma e' possibile trovare qualche guesthouse e qualche ristorante (attenzione perche' chiudono presto).













Korea del Sud | Jeju Island | Jeju Olle Trail - Giorno 1

Partenza: Jeju International Airport
Arrivo: Hamdeok Beach
Distanza giornaliera percorsa: 36,1 km


(tratto verde)

Il nostro Jeju Olle Trail inizia direttamente dall'aeroporto. Dopo aver recuperato il passaporto per raccogliere i timbri prenotato attraverso la pagina Facebook dell'associazione (https://www.facebook.com/jejuolletrail/), abbiamo inforcato il percorso pedonale che dall'aeroporto va a Jeju City. Una volta arrivati sulla costa abbiamo preso l'ultima parte della sezione 17 del Jeju Olle, in direzione Est. Completeremo la sezione 17 alla fine del nostro Jeju Olle Trail.
Questa parte di sezione 17 attraversa Jeju City, prima lungo la costa per poi arrivare alla Ganse Lounge, gestita direttamente dall'associazione del Jeju Olle Trail, dove sono in vendita souvenir dedicati al percorso.
Da qui inizia la sezione 18: la parte urbana del percorso attraversa il Dongmun Market (dove e' possibile acquistare innocui kimbap per pranzo) per poi uscire dalla citta' e portarci al primo oreum, il Wondang Peak, che ospita un tempio (per raggiungere il tempio bisogna deviare temporaneamente dal percorso).
La sezione 19 inizia con un monumento dedicato alla resistenza contro l'invasione giapponese (1910-1945) e al massacro del 3 aprile 1948. Il 3 aprile 1948 e' la data formale con cui si ricorda il periodo di vera e propria guerriglia che contrappose per un anno, fino al maggio 1949, i sostenitori di una Korea unita (rappresentati al partito dei lavoratori particolarmente forte a Jeju) e il governo koreano, a favore invece di una divisione formale al 38imo parallelo. Tra il 1948 e il 1949 si stima siano state uccise a Jeju, ad opera del governo sud-koreano e anche grazie all'indifferenza degli americani che sull'isola governavano in nome dell'ONU, tra le 30.000 e le 60.000 persone, per la cui morte solo recentemente il governo di Seoul ha riconosciuto la responsabilita'.
L'obiettivo di oggi e' Hamdeok Beach, 6 km dall'inizio di questa sezione. Hamdeok offre molte opzioni di alloggio e ristoranti ed e' la prima vera localita' turistica che incontriamo lungo l'Olle Trail.

















Korea del Sud | Jeju Island | Il Jeju Olle Trail

Jeju Island (제주도, Jeju-do) e' l'isola piu' estesa della Korea del Sud. E' grande 8 volte l'isola d'Elba e ha una popolazione di circa 600.000 abitanti. Jeju Island ospita uno dei trekking piu' famosi della Korea, il Jeju Olle Trail, un percorso di piu' di 400 km che copre l’intero perimetro dell’isola con tanto di passaporto da timbrare e associazione che garantisce la manutenzione e l’organizzazione del percorso.


Il Jeju Olle Trail e' stato aperto nel 2007 su iniziativa di un giornalista, Suh Myeong-sook, con l'intento di favorire il turismo sull'isola. Il nome, Olle, viene dal vocabolo in dialetto locale che indica il tratto di strada che collega le case alla strada principale. Ogni anno si tiene anche un festival (tra ottobre e novembre) che prevede camminate di gruppo e attivita' dedicate sul percorso.

Il Jeju Olle Trail e' un percorso ad anello. Non ha un vero punto di inizio anche se viene abbastanza naturale partire dall’aeroporto di Jeju City, a nord dell’isola. Da poco è stato aperto anche un tratto di strada pedonale che unisce l’aeroporto al percorso vero e proprio (circa 3 km), permettendo ai camminatori di fare a meno di qualsiasi mezzo che non siano le proprie gambe.

Jeju Island e' un'isola vulcanica famosa per le caldere (in lingua locale chiamati oreum) ormai consumate dagli agenti atmosferici ma che costituiscono ancora oggi un'importante testimonianza del passato dell'isola e sono stati insigniti, tanto per cambiare, del titolo di Patrimonio dell'Umanita' certificato UNESCO. L'isola e' dominata dall'Hallasan, un monte di 1950 m che e' parte dell'omonimo parco nazionale.

Il Jeju Olle Trail si puo' percorrere in tutte le stagioni, anche se il clima migliore si trova in primavera e in autunno. Le temperature comunque non sono mai troppo scomode: raramente va sotto lo zero in inverno e sopra i 30 in estate. L'isola e' perfetta per camminare: i pochi tratti asfaltati sono su strade poco trafficate e sulle quali un'ampia corsia e' stata riservata a pedoni e ciclisti. Il percorso in se' e' molto ben segnalato (impossibile perdersi!) e attrezzato con bagni pubblici e panchine. Si alternano tratti in campagna, tratti di costa e tratti piu' frequentati, di solito in corrispondenza dei porticcioli, dove e' possibile trovare punti di ristoro e alloggio.

Benche' il turismo non sia troppo, e' bene prevedere in anticipo dove fermarsi a dormire per evitare perdite di tempo e brutte sorprese. In alcuni centri abitati le opzioni sono poche e per lo piu' presso ostelli o addirittura case private (molte prenotabili online). I ristoranti sono abbondanti in alcune zone (ma tutti rigorosamente koreani e quindi piccantissimi) e rari in altre, quindi e' bene programmare adeguatamente le giornate e attrezzarsi con pranzo al sacco e acqua. In generale la sera si cena molto presto, intorno alle 18, quindi e' bene prevedere di arrivare a destinazione intorno alle 17 per evitare di restare a bocca asciutta...

I trasporti all'interno dell'isola sono ben organizzati. L'app KakaoMap permette di sapere le linee di autobus di interesse e controllare tra quando passera' il nostro bus. Inoltre la mappa presenta di defaut il tracciato dell'Olle Trail.

Il Jeju Olle Trail comprende anche alcune sezioni spurie verso l’entroterra (per raggiungere, ad esempio, crateri spenti) o sezioni a se' sulle isolette al largo di Jeju. Per compiere l’intero tragitto (tratte insulari escluse) si impiegano circa 14 giorni. Se si vogliono completare anche le sezioni insulari, è necessario prevedere più giorni in quanto i trasferimenti via battello possono richiedere del tempo.

Noi abbiamo scelto di percorrere l'Olle Trail a pezzi, sfruttando mini-vacanze di tre giorni.

Vietnam | Ritorno a Hanoi

15 maggio 2019 |
[Per altro su Hanoi, leggi qui e qui]