Vietnam | Ritorno a Hanoi

15 maggio 2019 |
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Vietnam | Hue

15 maggio 2019 |


Hue e' una citta' di grande importanza storica. Si affaccia sull'esotico Fiume dei Profumi.

Hue ha il potenziale dei piu' importanti centri storici mondiali. Peccato che fu bombardata cosi' tanto durante la Battaglia di Hue (parte dell'Offensiva del Tet del 1968) che quello che e' rimasto e' a mala pena sufficiente per mezza giornata di visita.

Con un po' di immaginazione: le rovine piu' antiche derivano dal IV secolo d.C. La parte piu' importante della citta', storicamente parlando, e' la cittadella, racchiusa da un muro di cinta. La cittadella, oggi Patrimonio UNESCO, fu costruita a partire dal 1687 durante il regno Nguyen e dal 1744 Hue divenne la capitale del regno. Dopo una serie di scontri, la cittadella fu ricostruita nel 1802  e Hue divenne la capitale dell'intero Vietnam e poi del protettorato di Annam durante il controllo francese fino al 1945, quando l'imperatore Bao Dai abico' a favore della neonata Repubblica Democratica del Vietnam con Hanoi come capitale.

Con la fine della guerra, Hue ha riacquistato parte del suo interesse storico (quindi turistico) ma con un grado di sviluppo piu' rallentato rispetto ad altre localita'.


Vietnam | Hoi An

14 maggio 2019 |


Hoi An (conosciuta come Faifo in portoghese) e' stata per secoli un importante centro per il commercio delle spezie. Durante il regno Champa rappresentava la capitale economica insieme a My Son (capitale spirituale) e Tra Kieu (capitale politica). Oggi My Son e Tra Kieu non esistono praticamente piu' perche' gli americani le bombardarono per "salvarle". La logica della guerra puo' essere particolarmente incomprensibile. In compenso Hoi An fu cavallerescamente risparmiata grazie a un accordo tra le forze in campo.

I portoghesi arrivano nel 1535 e Hoi An divento' il principale porto della costa vietnamita. Con i portoghesi arrivarono anche gli immancabili gesuiti. L'iconico Ponte Giapponese (risalente al XVI-XVII secolo) ancora oggi percorribile risale a quest'epoca (collegava la colonia giapponese con il resto della citta'). Nel XVIII Hoi An era considerato il miglior porto anche da giapponesi e cinesi, grazie soprattutto al commercio di ceramiche.

Con la fine dell'impero Nguyen (successori dei Champa) alla fine del XVIII secolo, pero', Hoi An perse rapidamente di importanza a favore di Da Nang, nuovo centro di commercio sotto il controllo dei francesi. Probabilmente la sua perdita di importanza fu dovuta anche all'accumulo di detriti nella foce del fiume Thu Bon che ridusse molto la fruibilita' del porto.

Oggi Hoi An e' Patrimonio dell'Umanita', e' decorato con centinaia di lanterne e il centro e' pedonale, elemento che sa un po' di finzione ma che offre una piacevole pausa dal costante ronzare dei motorini vietnamiti.

Ponte Giapponese

Cina | Zhejiang | Hangzhou e il Lago Occidentale

8 maggio 2019 | |


Hangzhou e' una delle piu' famose citta' della Cina orientale e ha una storia ben piu' importante e lunga di Shanghai. E' famoso in tutta la Cina per il Lago Occidentale (Xi Hu) e per la produzione del te' verde Long Jin (Pozzo del drago).

Hangzhou fu fondata nel 221 a.C. durante la Dinastia Qin ed e' da allora una delle localita' piu' prospere grazie al terreno fertile del delta del Fiume Azzurro e il clima temperato. Per la sua importanza e ricchezza fu collegato a partire dal V secolo con il nord della Cina (e in particolare con Pechino) dal Canale Imperiale, o Gran Canale (in cinese Jing-Hang Da Yunhe, lett. Grande Canale Pechino-Hangzhou), il canale artificiale piu' antico al mondo. Il canale fu costruito inizialmente per garantire l'apporto delle derrate alimentari dal fertile Zhejiang alla divina Pechino. Nel fungere questa funzione, collega tra le altre cose le province di Hebei, Shandong, Jiangsu, Zhejiang, e soprattutto il Fiume Giallo con il Fiume Azzurro. Fu costruito a partire dal V sec. a.C. per poi essere completato nel VI sec. d.C. e poi ricostruito varie volte tra il XIII e il XVII secolo. E' stato una delle principali vie commerciali della Cina e gioca ancora oggi un ruolo chiave nel trasporto interno. Attualmente il canale e' lungo 1776 km ed e' chiaramente completamente navigabile.

Nel XIII secolo arrivo' a Hangzhou Marco Polo e anche lui rimase affascinato dal lago, dalla prosperita' e soprattutto dal numero di ponti (dice che ce ne erano piu' di 12.000...!).

Oggi la citta' e' sede di importanti parchi industriali specializzati in nuove tecnologie (e' di Hangzhou il fondatore di Alibaba, Jack Ma) ed e' ancora una delle citta' piu' ricche di tutta la Cina.

Il Lago Occidentale (Patrimonio UNESCO) e' la principale attrazione della citta'. Il lago era in origine una laguna formata dal fiume Qiantang ma nell'IIX secolo fu convertito in un bacino di acqua dolce contornato da giardini, residenze e ponti nel piu' tradizionale stile cinese. Il lago e' punteggiato da isolotti e alcuni di questi sono raggiungibili a piedi grazie a passerelle artificiali costruite a partire dal IX secolo. L'isola piu' importante e' Xiaoying Island, da cui si possono vedere le tre piccole torri che emergono dall'acqua che in occasione della festa della Luna (Mid-Autum Festival, a meta' settembre) vengono illuminate da candele.
Per completezza, esistono ovviamente anche il Lago Orientale (Shaoxing) e il Lago Meridionale (Jiaxing, dove si concluse il I Congresso del PCC). Il lago settentrionale lo sto ancora cercando.










Il Lago Occidentale fa da sfondo allo spettacolo Impression West Lake diretto da Zhang Yimou (della stessa serie di spettacoli di musica e luci di quello di Wuyishan).


Il tempio piu' famoso di Hangzhou e' il Lingyin Temple, costruito a partire dal 326 a.C.