India | Karnataka | Hampi e Badami

4 luglio 2026 |
 
Hampi e' un centro di grande importanza storica dell'India meridionale e visitato sia per quello che rimane dell’antica citta sia per il Virupaksha Temple, ovviamente patrimonio UNESCO.

Cosa vedere

Citato con il nome di Kishkinda nel poema epico hindu Ramayana, Hampi e' conosciuto come il regno degli dei scimmia. Limitandosi alla storia dei mortali, invece, si sa che nel 1336 un principe Telugu scelse Hampi come capitale (con il nome di Vijayanagar) di quello che per i due secoli successivi sarebbe stato il piu' esteso regno hindu della storia dell'India. Basti pensare che nel 1500 la capitale ospitava almeno mezzo milione di abitanti e attirava mercanti di tutte le origini. Tutto fini' nel 1565 quando i sultani del Deccan (l'altopiano dell'India centrale) colpirono mortalmente la citta'. Quello che e' rimasto pero' sono vasti resti di strutture in pietra che rimandano ai fasti dell'epoca.





L’Hampi Bazaar e' il centro "sacro" e comprende il Virupaksha Temple e, soprattutto, il Vittala Temple. Quest'ultimo e' il complesso piu' emblematico di Hampi e al centro e' posto il tipico carro di pietra che si trova addirittura sulle banconote da 50 rupie. Il biglietto per questo complesso e' valido anche per entrare nella maggior parte degli altri. Il bazaar vero e proprio (a cui si accede poco prima del Virupaksha Temple, sulla destra), e' in fase di ricostruzione (demolizione?!) ma si trovano ancora piccoli ristoranti a misura di turista ed e' un punto strategico per trovare tuctuc.





A sud-est del complesso "sacro" si trova invece la seconda meta' di Hampi, il complesso "politico" dove viveva la classe dirigente. Per accedervi si puo' percorrere a piedi un percorso pedonale in discrete condizioni dal Achyutaraya Temple. In alternativa si puo' prendere un tuctuc. La zona a sud del centro "politico" e' il villaggio di Kamalapuram dove si trovano alcuni alloggi turistici di base.

Come arrivare e dove alloggiare

Hampi ha in teoria il suo aeroporto, Jindal Vijayanagar Airport (VDY), molto poco servito. Quindi quasi tutti optano per Hubballi Airport (HBX, noto anche come Hubli), a circa 3h30' di auto da Hampi.

Gli alloggi sono molto basici, ma per 1-2 notti sono piu' che sufficienti. Come menzionato sopra, le strutture relativamente migliori si trovano a Kamalapuram. In alternativa, se si cerca maggiore comfort (ma non necessariamente migliore qualita'), si deve optare per i cosiddetti "resort" che si trovano fuori dalla zona di interesse. Considerando che, nonostante quello che dicono le guide, un giorno intero a Hampi basta, la cosa migliore e' arrivare la sera prima, dormire a Kamalapuram, visitare Hampi il giorno dopo, dormire di nuovo a Kamalapuram e quindi ripartire. Alloggiare in localita' piu' distanti significa invece prevedere almeno due giorni di permanenza e spostamenti piu' lunghi.

Come arricchire il viaggio a Hampi

Hampi e' sicuramente una meta importante in un viaggio in India che vada oltre le zone piu' battute (Rajastan, Agra, Varanasi, Kerala). E' vero che e' molto isolata e quindi puo' sembrare uno spreco di tempo organizzare uno spostamento per un’unica destinazione. Puo' essere pero' una buona idea abbinare la visita con Badami, a circa 4 ore di macchina da Hampi.
Badami e' stata la capitale dell'impero Chalukya (VI sec.) e si possono ammirare grandiosi templi tagliati nella roccia rossa. Una parte molto interessante della visita e' avventurarsi nel piccolo villaggio alla base delle grotte, molto fotogenico. Da Badami si raggiunge l'aeroporto di Hubballi in 2h30'.